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Pavlova pere e marron glacè con mousse al cioccolato

Pavlova pere e marron glacè con mousse al cioccolato

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Biscotti castagne e noci

Biscotti castagne e noci

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Ingredienti per 40 biscotti circa

Farina di castagne 250 gr
Farina bianca 100 gr
Burro 200 gr
Zucchero 200 gr
Gherigli di noce 80 gr
Uova 3

Sale q.b.

Tritate nel robot i gherigli di noce quindi aggiungete le 2 farine, 150 gr di zucchero, il burro ammorbidito, una presa di sale e le uova.
Azionate il robot a media potenza finchè non si forma una palla.

Avvolgete la pasta nella pellicola e lasciatela riposare per almeno una mezz’oretta in frigorifero.

Stendete la pasta aiutandovi con un pò di farina in uno spessore di circa 0,5 cm e utilizzate varie formine per creare i biscotti.
Cospargete con lo zucchero rimasto e infornate (forno preriscaldato) a 180° per 10 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare.

Consigli

  • Potete preparare l’impasto anche il giorno prima
  • Potete decorare i biscotti anche con scorzette d’arancio candito
  • Chiusi in una latta si conservano per una settimana, ideali da regalare per Natale
  • Con un buchino in cima potete utilizzarli per decorare l’albero di Natale
Crema meringata all’arancia

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Composta di bacon e cipolla

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Minicake al cacao con polpa di granchio

Minicake al cacao con polpa di granchio

Apriamo il buffet con un antipasto a base di crostacei…sicuramente d’effetto, molto piacevole e fresco.

Ingredienti per circa 12 minicake:

Farina 210 gr
Cacao 25 gr
Lievito per salati 1/2 bustina
Uova 3
Sale q.b.
Per il ripieno:
Polpa di granchio in lattina 2
Erba cipollina 4-5 rametti
Pompelmo 1
Sedano 1 gambo
Olio  EVO 3 cucchiai
Sale q.b.
Pepe q.b.

 

Preparate i mincakes: sbattete rapidamente le uova con un pizzico di sale, aggiungete il cacao, il lievito e la farina.
Dividete il composto nei pirottini riempendoli per 2/3.

 

 

Infornate (forno preriscaldato) a 180° per 30 minuti.
Sfornate e lasciate completamente raffreddare.

Nel frattempo scolate la polpa di granchio e mischiatelo con il pompelmo sbucciato a vivo, il sedano tagliato a tocchetti e l’erba cipollina tritata.
Condite con l’olio, il succo del pompelmo recuperato, una presa di sale e una macinata abbondante di pepe.

Tagliate la calotta dei minicakes, farcite con una cucchiaiata abbondante di insalata e richiudete.
Servite.

Consigli

  • Potete preparare i minicakes anche il giorno prima
  • Potete condire la polpa di granchio con qualche ora di anticipo
  • Utilizzate qualsiasi forma per gli stampini
Dolce alle castagne e cioccolato

Dolce alle castagne e cioccolato

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Scones prugne secche e timo

Scones prugne secche e timo

Da qui al 25 dicembre tante (a volte troppe…) occasioni di organizzare rendez-vous tra amici e parenti per scambiarsi auguri. Se si è in tanti è decisamente meglio optare per un aperitivo, con piatti facili da gestire anche in piedi. Questi scones in bilico tra il dolce e il salato sono perfetti per questa occasione.

Ingredienti per 12  pezzi

Farina 500 gr
Latte 250 ml
Prugne denocciolato 150 gr
Burro 110 gr
Lievito istantaneo per salati 24 gr
Pecorino grattugiato  50 gr
Uovo 1 piccolo
Timo limonato 5 rametti
Sale 1/2 cucchiaino

Mescolate la farina con il sale e il lievito.

Tagliate le prugne in pezzettini.

Impastate il burro ammorbidito con la farina e il Pecorino, aggiungete il latte poco alla volta.
Per ultimo unite delicatamente le prugne e il timo sfogliato.

Infarinate il piano di lavoro,  stendete l’impasto con uno spessore di circa 2 cm, ricavate gli scones utilizzando un tagliapasta tondo.

Sistemateli ordinatamente sulla leccarda ricoperta di carta forno.
Sbattete leggermente l’uovo e spennellate la superficie di ogni scones.

Infornate (forno preriscaldato) a 200° per 20 minuti.

Sfornate e lasciate intiepidire.

Servite accompagnando con speck e formaggio morbido.

Consigli

  • Potete prepararli con qualche ora di anticipo e scaldarli all’ultimo
  • Potete sostituire lo speck con qualsiasi affettato
  • Il formaggio meglio se fresco e leggermente stagionato
Sticky toffee pudding

Sticky toffee pudding

Una bomba calorica…altro che dolce, quindi: perfetto per il periodo natalizio. Però è buonissimo, come tutte le bombe caloriche! E’ un dolce inglese di cui ho sentito parlare innumerevoli volte. Il signor Wikipedia lo definisce un “moderno classico inglese“, ecco perché ne esistono tante versioni. […]


My Diary

Castelli della Loira

Castelli della Loira

Una settimana per un piccolo tour  tra i castelli della Loira e città d’arte.
Prima tappa tecnica a Clermont-Ferrand. Città particolare, situata in uno scrigno di vulcani,  dove tutto ruota attorno ad una grande piazza (Place De Jaude)  recentemente rinnovata.Poco distante la cattedrale con una piazzetta dove affacciano una serie di ristoranti e localini.

Provato ed  apprezzato
Taverne de Maître Kanter
3 Place de la Victoire, 63000 Clermont-Ferrand
http://www.taverne-maitre-kanter.fr/

Sicuramente un posto turistico, affollato e grande ma dove si può gustare un’ottima Flammekueche (tarte flambè alsaziana) sottilissima e ben equilibrata, buono l’hamburger presentato con una corona di patate abbrustolite invece del trdizionale il pane, il carpaccio (piatto decisamente unico), discreti i dessert come il pian perdu. Lo consiglio, prezzi nella media.

Valencay, castello meraviglioso, un pò fuori dal solito giro! Affascinanti da visitare le cucine e la cantina.

Purtroppo siamo capitati durante i giorni di chiusura dei pochi ristoranti presenti nel piccolo centro e ci siamo visti costretti a cenare in hotel. Segnalo comunque la pasticceria in centro, ottima sopratutto sui lievitati
Castel’Praliné tradition Chichery
21 rue du chateau Valençay
e il ristorante all’interno dei giardini del castello
L’ Orangerie du Château de Valencay
2 Rue du Château, 36600 Valençay
http://www.chateau-valencay.fr/preparer/restaurant/

I piatti salati sono discreti e abbondanti, ma la location è fantastica per un pranzo. Provato 2 tipi di insalate e un dessert (appena sufficiente)  a base di sfoglia pere sciroppate, cioccolato e panna.

Si prosegue verso Blois, dove un castello costruito in 4 tempi in pieno centro è da visitare soprattutto durante lo spettacolo notturno. Da non perdere, se si viaggia con i bambini, la casa della magia proprio di fronte al castello, loro rimarranno a bocca aperta e voi potrete “sacrificarvi” senza destare sospetti.

Per pranzo mia figlia si è imputata sul voler mangiare una pizza, abbiamo (ovviamente) ceduto alla sua richiesta e siamo finiti in un ristorante super turistico in una piazza ai piedi del castello.
Le Clipper
13 Place Louis XII, 41000 Blois
http://www.leclipper.fr/
Con mia grande sorpresa la pizza era mangiabile, non congelata,una dignitosa marinara con olive, cotta (bene) in forno elettrico, con ingredienti di qualità. Io invece, non avendo molta fame, ho ordinato un antipasto misto italiano e mi sono ritrovata con un gigantesco piatto zeppo di assaggi di ogni tipo. Consigliato solo nel caso in cui la pizza diventa (per un motivo e per un altro) vitale!

La cena invece è stata veramente soddisfacente. Ristorantino non troppo in vista, piccolo (prenotazione d’obbligo), menu corto. Provato: Ile flottante à la mélisse citronnée sur un gaspacho, Royale de brochet de Sologne à la courgette et beurre safrané, Filet d’omble chevalier à l’unilatéral, crémeux de carotte aux kumquats, Poêlée de foie de veau aux griottes, sauce façon Bigarade, Clafoutis à la mûre et figues sèches, chantilly au Limoncello, arte Tatin revisitée pomme-myrtille, glace à la crème de « petit Trôo ». Tutti i piatti ben equilibrati, delicati e sorprendenti. Da provare assolutamente. Prezzo nella media.
Les Banquettes Rouges
16 Rue des Trois Marchands, 41000 Blois,
http://www.lesbanquettesrouges.com/

Vicino si trova Amboise, con un castello dominante sulla città, consiglio di coordinare la visita con gli eventi che ricostruiscono la vita del castello (personaggi in costume, giochi, rapaci, duelli..), di solito monosettimanale. Appena fuori città si trovano un bell’acquario e il parco dei mini castelli; con i bambini consiglio 2-3 notti per riuscire a fare tutto.

La prima sera, seguendo un consiglio, ci siamo imbattuti in un ristorantino proprio niente male.
L’Ecluse
Rue Racine, 37400 Amboise
https://www.ecluse-amboise.fr/

Nel cuore della città ma ritagliato in un angolino discreto con il grande vantaggio di essere affiancato da un grande parcheggio. Piatti raffinati con ingredienti di prima qualità ricercati soprattutto nella regione, mantenendo un costo medio. Provato: insalata di pomodori con mousse di formaggio di capra, rognone saltato con pancetta, anatra laccata con pure di patate viola, filetto di branzino con pure di cavolfiore, zuppetta di melone con sorbetto ai lamponi. Tutto delizioso e dosi adeguate, ottima lista vini; consigliatissimo.

Per la  seconda cena abbiamo preferito un pasto più informale e siamo capitati alla
Brasserie Hippeau
3 Rue François 1er, 37400 Amboise
https://www.brasseriehippeau.fr/
Affacciato su una piccola piazzetta bordo Loira vicino al castello, ottimi hamburger e piatto formaggi ricco e ben diversificato, ma la sorpresa è stata il dessert, a dir poco sublime: zuppetta di cioccolato bianco con menta. Prezzi medio bassi, da tenere in considerazione.

Per un pranzo fugace consiglio una creperie proprio a bordo castello, nonostante la prima impressione del classico posto superturistico si è rivelata una creperie molto buona a prezzi accessibili. Da provare sia salate che dolci, abbondanti e ben eseguite.
Crêperie des quatre saisons
44 Place Michel Debré, 37400 Amboise
http://les4saisons-amboise.com/

Ultima notte a Les Mans, grazioso centro antico dove passeggiare in relax, ma la sera la città si trasforma in un teatro a cielo aperto, si chiama Nuit des chimères, luci e suoni proiettati sui muri in 5 punti diversi, vi sentirete rapiti e rimarrete a bocca aperta.

Cenato in un ristorante nella parte vecchia, riuscire a mangiare nei tavolini esterni è molto suggestivo.
La Vieille Porte
12 Rue de la Vieille Porte, 72100 Le Mans
http://www.la-vieille-porte.fr/le-bistrot-de-la-vieille-porte/

Provato prosciutto grigliato, uova in cocotte di foie gras, terrina di formaggi, tartare, molleuax al caioccolato. Buono con prezzi nella media.
Ad Orleans ci siamo passati di sfuggita, giusto un giro in centro e ci siamo fermati a mangiare in una vietta centrale
Restaurant le Brin de Zinc
62-64 Rue Sainte-Catherine, 45000 Orléans
http://lebrindezinc.fr/
Servizio compulsivo e veloce ma piatti discreti e prezzi nella media. Provato un piatto di prosciutto con bruschetta (abbondante e di buona qualità) e una grande insalata con foie gras e prosciutto d’anatra.

Anche Bourges solo di passaggio, ma, a differenza di Orleans, merita una sosta e una passeggiata per il centro. Ci siamo fermati per un pranzo fugace e mi sono ritrovata a gustare uno dei migliori Croque Monsieuer che abbia mai mangiato. Costi medio bassi da provare assolutamente.
Le Beau Bar
10 Bis Rue des Beaux Arts Bourges
https://www.facebook.com/BeauBarBourges/

 

In tutti i ristoranti segnalati siamo stati accolti con gentilezza e professionalità, disponibili menù per bambini o adattamenti dei piatti in menù, ben accetti i cani.

Come hotel adatti per un viaggio in famiglia tra quelli provati segnalo:

Hotel Le Relais du Moulin
94 Rue Nationale, Valencay
http://www.hotel-lerelaisdumoulin.com/fr/

Le Petit Lussault

37530 Nazelles-Négron (Amboise)
http://hotelpetitlussault.pagesperso-orange.fr/