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Torta morbida cioccolato e Brossa

Torta morbida cioccolato e Brossa

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Crem caramel cacao pere

Crem caramel cacao pere

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Tacchino alla marmellata di arance Slow Coocker

Tacchino alla marmellata di arance Slow Coocker

Lo Slow Cooker viene in aiuto a chi di tempo proprio non ne ha! Questa è una ricetta economica, leggera e che io definisco “salvacena”.

Ingredienti per 4 persone

Sovracoscia di tacchino 800 gr
Marmellata di arance 240 gr
Salsa BBQ 50 g
Carote 4

In una ciotolina radunate la marmellata di arance, la salsa e 50 ml di acqua; mescolate bene.

Pelate le carote, spuntatele e taglatele in 3-4.

Incidete il tacchino con tagli profondi.

 

Nella pentola interna adagiate la carne, le carote e versate con il composto di marmellata.

Incoperchiate e fate cuocere per 7 h in modalità slow.

Scolate la carne, tagliatela a pezzi e servitela sopra del pane tostato con il liquido di cottura e le carote

 

 

 

Consigli

  • Potete aggiungere cipolla e aglio in cottura
  • Spolverate con del prezzemolo prima di servire
  • Potete aggiungere del peperoncino in cottura
Pasta mantecata arancia caffè di Oldani

Pasta mantecata arancia caffè di Oldani

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Pacchetti di verza ripieni di funghi

Pacchetti di verza ripieni di funghi

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Treccia bicolore

Treccia bicolore

Ancora una settimana con i bambini in vacanza, quale momento migliore per preparare un dolce goloso che ha bisogno di tempo per lievitare? Merenda o colazione i bambini ne andranno pazzi.

Ingredienti per 6/8 persone

Farina 640 gr
Latte 250 ml + 1 cucciaio
Burro 60 gr
Zucchero 110 gr
Cacao amaro 40 gr
Lievito di birra 15 gr
Miele 1 cucchiaino
Uova 1
Sale q.b.

Sciogliete un cucchiaino di zucchero nel latte tiepido con il miele; quindi scioglietevi il lievito di birra.
Lasciate riposare per 10 minuti.

Impastate la farina con il burro morbido a tocchetti, il latte, lo zucchero rimasto, l’uovo e un pizzico di sale.
Lavorate l’impasto per circa 5 minuti.
Dividete l’impasto in 2 ed in uno unite il cacao impastando brevemente aiutandovi con il cucchiaio di latte.

Coprite i 2 impasti e lasciateli lievitare per 40 minuti.

Riprendete gli impasti e stendeteli in 2 rettangoli uguali, sovrapponeteli facendoli combaciare.
Tagliateli in 3 strisce uguali.

Ribaltate la striscia più esterna mettendo la parte bianca sopra ed unite le 3 parti, iniziate ora ad intrecciare le tre strisce; continuate fino a formare una treccia.

Con impasto avanzato fate dei piccoli decori da applicare sulla brioche con un pò di latte.

Mettete ora la treccia a lievitare per 2 ore e mezza direttamente sulla leccarda ricoperta di carta forno.

Riprendete la treccia lievitata, spennellate la brioche con un pò di latte Infornate in forno caldo a 180° e cuocere per 20 minuti.

Sfornate e lasciate completamente raffreddare prima di servire.

 

Consigli

  • Ottima mangiata in giornata
  • Perfetta merenda da inzuppare in un latte e cacao caldo
Patate al sale con panna all’erba cipollina e uova di lompo

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Crema di carote alla cannella

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Menù vigilia di Natale 2017

Menù vigilia di Natale 2017

Ho ricevuto tanti messaggi in cui mi si domandava quale sarebbe stato il mio menù della Vigilia o del pranzo di Natale. Beh, per il 25 saremo (in tanti) da mia mamma che orchestrerà un opulento banchetto a cui apporterò solo un modesto contributo.

Per quanto riguarda la Vigilia invece io e mia figlia abbiamo scelto un personalissimo menù (sicuramente) non ben bilanciato ma che (sicuramente) possa soddisfarci pienamente.
Non lasciatevi spaventare dal numero di portate, essendo in pochi le porzioni, ovviamente, saranno ponderate.

La portata principale sarà la chinoise di carne (variante “leggera” della bourguignonne), tutto il resto farà da sostegno alle carni!
Per il primo anno ho avuto mia figlia al fianco nell’intera preparazione ed è stato estremamente piacevole e divertente!

Menù:

  • Pane speziato ai fichi,  foie gras con composta di cachi e lavanda
  • Fette di zucca al forno con porcini trifolati
  • Sformatino di Parmigiano con tartufo estivo
  • Chinoise di carni miste con salse
  • Coppe di mascarpone con crêpes al cacao e scorzette candite
  • Per chiudere Kumquat e alchechengi

il tutto innaffiato da un Puillly Fumé 2016 di cui io e mio marito ci siamo letteralmente innamorati.

Prometto di postare le ricette di questa sera al più presto!

Buon Natale a tutti

Bundt cake arancia e rosmarino glassata al cioccolato

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La storia e l’origine della Bundt Cake ha un sapore romantico che affonda le sue radici negli anni ‘50. David Dalquist, un ingegnere della Marina Americana, inventò uno stampo in alluminio che divenne un enorme successo quando la signora Ella Helfrich lo utilizzò per la […]


My Diary

Castelli della Loira

Castelli della Loira

Una settimana per un piccolo tour  tra i castelli della Loira e città d’arte.
Prima tappa tecnica a Clermont-Ferrand. Città particolare, situata in uno scrigno di vulcani,  dove tutto ruota attorno ad una grande piazza (Place De Jaude)  recentemente rinnovata.Poco distante la cattedrale con una piazzetta dove affacciano una serie di ristoranti e localini.

Provato ed  apprezzato
Taverne de Maître Kanter
3 Place de la Victoire, 63000 Clermont-Ferrand
http://www.taverne-maitre-kanter.fr/

Sicuramente un posto turistico, affollato e grande ma dove si può gustare un’ottima Flammekueche (tarte flambè alsaziana) sottilissima e ben equilibrata, buono l’hamburger presentato con una corona di patate abbrustolite invece del trdizionale il pane, il carpaccio (piatto decisamente unico), discreti i dessert come il pian perdu. Lo consiglio, prezzi nella media.

Valencay, castello meraviglioso, un pò fuori dal solito giro! Affascinanti da visitare le cucine e la cantina.

Purtroppo siamo capitati durante i giorni di chiusura dei pochi ristoranti presenti nel piccolo centro e ci siamo visti costretti a cenare in hotel. Segnalo comunque la pasticceria in centro, ottima sopratutto sui lievitati
Castel’Praliné tradition Chichery
21 rue du chateau Valençay
e il ristorante all’interno dei giardini del castello
L’ Orangerie du Château de Valencay
2 Rue du Château, 36600 Valençay
http://www.chateau-valencay.fr/preparer/restaurant/

I piatti salati sono discreti e abbondanti, ma la location è fantastica per un pranzo. Provato 2 tipi di insalate e un dessert (appena sufficiente)  a base di sfoglia pere sciroppate, cioccolato e panna.

Si prosegue verso Blois, dove un castello costruito in 4 tempi in pieno centro è da visitare soprattutto durante lo spettacolo notturno. Da non perdere, se si viaggia con i bambini, la casa della magia proprio di fronte al castello, loro rimarranno a bocca aperta e voi potrete “sacrificarvi” senza destare sospetti.

Per pranzo mia figlia si è imputata sul voler mangiare una pizza, abbiamo (ovviamente) ceduto alla sua richiesta e siamo finiti in un ristorante super turistico in una piazza ai piedi del castello.
Le Clipper
13 Place Louis XII, 41000 Blois
http://www.leclipper.fr/
Con mia grande sorpresa la pizza era mangiabile, non congelata,una dignitosa marinara con olive, cotta (bene) in forno elettrico, con ingredienti di qualità. Io invece, non avendo molta fame, ho ordinato un antipasto misto italiano e mi sono ritrovata con un gigantesco piatto zeppo di assaggi di ogni tipo. Consigliato solo nel caso in cui la pizza diventa (per un motivo e per un altro) vitale!

La cena invece è stata veramente soddisfacente. Ristorantino non troppo in vista, piccolo (prenotazione d’obbligo), menu corto. Provato: Ile flottante à la mélisse citronnée sur un gaspacho, Royale de brochet de Sologne à la courgette et beurre safrané, Filet d’omble chevalier à l’unilatéral, crémeux de carotte aux kumquats, Poêlée de foie de veau aux griottes, sauce façon Bigarade, Clafoutis à la mûre et figues sèches, chantilly au Limoncello, arte Tatin revisitée pomme-myrtille, glace à la crème de « petit Trôo ». Tutti i piatti ben equilibrati, delicati e sorprendenti. Da provare assolutamente. Prezzo nella media.
Les Banquettes Rouges
16 Rue des Trois Marchands, 41000 Blois,
http://www.lesbanquettesrouges.com/

Vicino si trova Amboise, con un castello dominante sulla città, consiglio di coordinare la visita con gli eventi che ricostruiscono la vita del castello (personaggi in costume, giochi, rapaci, duelli..), di solito monosettimanale. Appena fuori città si trovano un bell’acquario e il parco dei mini castelli; con i bambini consiglio 2-3 notti per riuscire a fare tutto.

La prima sera, seguendo un consiglio, ci siamo imbattuti in un ristorantino proprio niente male.
L’Ecluse
Rue Racine, 37400 Amboise
https://www.ecluse-amboise.fr/

Nel cuore della città ma ritagliato in un angolino discreto con il grande vantaggio di essere affiancato da un grande parcheggio. Piatti raffinati con ingredienti di prima qualità ricercati soprattutto nella regione, mantenendo un costo medio. Provato: insalata di pomodori con mousse di formaggio di capra, rognone saltato con pancetta, anatra laccata con pure di patate viola, filetto di branzino con pure di cavolfiore, zuppetta di melone con sorbetto ai lamponi. Tutto delizioso e dosi adeguate, ottima lista vini; consigliatissimo.

Per la  seconda cena abbiamo preferito un pasto più informale e siamo capitati alla
Brasserie Hippeau
3 Rue François 1er, 37400 Amboise
https://www.brasseriehippeau.fr/
Affacciato su una piccola piazzetta bordo Loira vicino al castello, ottimi hamburger e piatto formaggi ricco e ben diversificato, ma la sorpresa è stata il dessert, a dir poco sublime: zuppetta di cioccolato bianco con menta. Prezzi medio bassi, da tenere in considerazione.

Per un pranzo fugace consiglio una creperie proprio a bordo castello, nonostante la prima impressione del classico posto superturistico si è rivelata una creperie molto buona a prezzi accessibili. Da provare sia salate che dolci, abbondanti e ben eseguite.
Crêperie des quatre saisons
44 Place Michel Debré, 37400 Amboise
http://les4saisons-amboise.com/

Ultima notte a Les Mans, grazioso centro antico dove passeggiare in relax, ma la sera la città si trasforma in un teatro a cielo aperto, si chiama Nuit des chimères, luci e suoni proiettati sui muri in 5 punti diversi, vi sentirete rapiti e rimarrete a bocca aperta.

Cenato in un ristorante nella parte vecchia, riuscire a mangiare nei tavolini esterni è molto suggestivo.
La Vieille Porte
12 Rue de la Vieille Porte, 72100 Le Mans
http://www.la-vieille-porte.fr/le-bistrot-de-la-vieille-porte/

Provato prosciutto grigliato, uova in cocotte di foie gras, terrina di formaggi, tartare, molleuax al caioccolato. Buono con prezzi nella media.
Ad Orleans ci siamo passati di sfuggita, giusto un giro in centro e ci siamo fermati a mangiare in una vietta centrale
Restaurant le Brin de Zinc
62-64 Rue Sainte-Catherine, 45000 Orléans
http://lebrindezinc.fr/
Servizio compulsivo e veloce ma piatti discreti e prezzi nella media. Provato un piatto di prosciutto con bruschetta (abbondante e di buona qualità) e una grande insalata con foie gras e prosciutto d’anatra.

Anche Bourges solo di passaggio, ma, a differenza di Orleans, merita una sosta e una passeggiata per il centro. Ci siamo fermati per un pranzo fugace e mi sono ritrovata a gustare uno dei migliori Croque Monsieuer che abbia mai mangiato. Costi medio bassi da provare assolutamente.
Le Beau Bar
10 Bis Rue des Beaux Arts Bourges
https://www.facebook.com/BeauBarBourges/

 

In tutti i ristoranti segnalati siamo stati accolti con gentilezza e professionalità, disponibili menù per bambini o adattamenti dei piatti in menù, ben accetti i cani.

Come hotel adatti per un viaggio in famiglia tra quelli provati segnalo:

Hotel Le Relais du Moulin
94 Rue Nationale, Valencay
http://www.hotel-lerelaisdumoulin.com/fr/

Le Petit Lussault

37530 Nazelles-Négron (Amboise)
http://hotelpetitlussault.pagesperso-orange.fr/